Cosa mi ha portato a scegliere il counseling?


Sempre attratta da tutto ciò che ci sprona, cosa ci porta avanti, cosa ci blocca, cosa si muove dentro di noi, dal perché non riusciamo ad agire come vorremmo, perché non riusciamo a raggiungere un traguardo, perché perdiamo a volte il contatto con noi stessi. Amo dare un senso alle cose, amo osservare i cambiamenti.

Durante i miei studi, con l’evolversi del mio profilo professionale e quello personale ho potuto apprendere e testare sulla mia pelle quanto sia fondamentale essere pienamente consapevoli di ciò che sentiamo dentro. Essere consapevoli delle nostre risorse e capacità. Il raggiungimento di questa consapevolezza è stato possibile grazie al Counseling, che una volta scoperto, non ho mai abbandonato. Dal mio punto di vista, potrei chiamarlo “uno stile di vita”. Un continuo e costante lavoro su me stessa che mi permette di eliminare ciò che dentro me è in “eccesso”, di affrontare i cosiddetti “momenti no”, di risolvere in modo concreto e coerente varie problematiche che la vita ci presenta, di saper prendere consapevolmente le decisioni che ritengo opportune. Successivamente, forse, scoprire di aver sbagliato, ma consapevole che i fallimenti hanno molto da raccontare, portano lontano e non fanno altro che accrescerci.
Potrebbe sembrare qualcosa di pesante e laborioso ma in realtà, è più facile a farsi che a dirsi. I processi interiori che vengono mossi in una relazione d’aiuto, sono processi che una volta avviati, con impegno e volontà, prendono il volo, quasi senza che ce ne accorgiamo e un giorno ci troviamo a pensare “cosa mi sta succedendo?”. Giorno dopo giorno, ci troviamo a conoscere e osservare tutti i nostri piccoli angoli smussati, arricchiti, in linea tra corpo, mente e spirito. Siamo cambiati.
Ed è così che è emersa dentro me la voglia di far conoscere il Counseling agli altri, a tutte quelle persone che ne sentono il bisogno o a quelle che semplicemente chiedono informazioni a riguardo.

Il Counseling offre la capacità di divenire più consapevoli del proprio sentire.

Siamo mossi da emozioni. Siamo mossi dal nostro mondo interiore che siamo in grado di conoscere a fondo. Siamo in grado di mettere in atto azioni che rispondano alle nostre esigenze, ai nostri bisogni, ai nostri desideri. Siamo in grado di relazionarci in modo positivo con gli altri, nelle relazioni amicali, famigliari, amorose e lavorative.
Ma nonostante questo, a volte capita di sentirci bloccati, incastrati, proviamo qualcosa che non permette più di farci sentire attori della nostra vita. Capita di vivere situazioni nelle quali ci sentiamo stretti, situazioni che percepiamo come spiacevoli o dolorose e sentiamo di non poterne far fronte o magari non ci riusciamo come vorremmo.
Viviamo in un mondo frenetico, in continuo movimento, che corre più veloce di noi e abbiamo la necessità di trovare i nostri spazi, di ascoltarci, di riflettere e di sentire, o meglio, sentirci. Il Counseling offre proprio questo, la capacità di divenire più consapevoli del proprio sentire, far maggiore chiarezza rispetto a una determinata situazione e stimolare risorse e capacità per mettere in atto scelte consapevoli.
E’ uno spazio di ascolto e riflessione che riserviamo a noi stessi per prenderci “cura” del nostro mondo interiore.
Riportiamo tutto questo al gruppo, alla famiglia e alla coppia. Cosa ne emerge? Tanti singoli individui, ognuno con un suo mondo interiore e con i propri modi di agire. Scopriremo che a volte i malintesi nascono dove viene a mancare l’attenzione relativa alla modalità di stare in relazione e di comunicare, dove non percepiamo il bisogno dell’altro o magari non ne siamo a conoscenza, dove abbiamo perso il contatto con l’altro e non lo sentiamo, o gli altri non sentono noi, dove non ci sentiamo compresi o gli altri non si sentono compresi.
Il Counseling può aiutare a risolvere difficoltà di varia natura, risalire a criticità relazionali che avvengono nel quotidiano, realizzare interventi per generare benessere nella famiglia, nella coppia, nei gruppi e nell’individuo.
La mia formazione
  • Diploma di Counseling (approccio fenomenologico centrato sulla persona) presso Società Italiana di Counseling Umanistico Transpersonale – Convivium – S.I.co., 2012.
  • Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università di Trieste, 2014.
  • Qualifica di Educatore Professionale Socio-Pedagogico presso l’Università di Udine, 2020.
  • Attestato di qualità e di qualificazione professionale ovvero Certificato di Competenza Professionale in Counseling (CCPC) rilasciato a gennaio 2021 da Assocounseling (Associazione Professionale di Categoria) ai sensi della L. 4/2013. A seguire gli estremi:
    Laura Fedele, Professional Counselor iscritto ad AssoCounseling, REG-A2578-2021
  • Attualmente iscritta al Corso di Specializzazione “Esperto nella conduzione di Gruppo” presso C.S.C.P. (Centro Scuole Counseling e Psicoterapia) di Firenze.
Principali valori della mia professione
  • Rispettare il codice deontologico
  • Agire con trasparenza, coerenza e onestà
  • Rispettare la libertà e la dignità della persona
  • Rispettare il segreto professionale
  • Subordinare l’intervento ad altro tipo di professionista, qualora ne ravvisassi la necessità